Gita alla vecchia ferrovia Spoleto-Norcia Domenica 30 maggio 2010
maggio 21st, 2010 by adminC’era una volta in Umbria una splendida ferrovia, a scartamento ridotto, che collegava Spoleto a Norcia realizzata come una ferrovia alpina. Gallerie e viadotti si susseguono per superare le montagne e le valli della Valnerina. Nel 1968 tale gioiello fu smantellato e da allora il tracciato è rimasto come una bellissima autostrada tra le montagne, in
mezzo ad una natura lussureggiante e con panorami mozzafiato. All’epoca, tra i primi a percorrerla per passione, furono alcuni soci del Gruppo Speleologico CAI Perugia.
Ripercorreremo il tratto più caratteristico, da Spoleto a Sant’Anatolia attraverso le molte gallerie e i numerosi viadotti. Al termine, tempo permettendo, sarà possibile visitare il caratteristico museo realizzato a Spoleto proprio sulla ferrovia. Il percorso ……..partiremo da Spoleto, da dove cominceremo a salire su per una strada larga circa 3 metri che, con una pendenza leggerissima e dopo alcuni tornanti, ci porterà ad una galleria, passata la quale arriveremo al grande viadotto del Cortaccione. Da qui, continuando con la stessa piccola pendenza, saliremo attraversando valli dalle vedute inusuali e gallerie che i minatori, all’inizio del secolo scorso, molte volte a caro prezzo, scavarono. Arrivati al punto più alto del tracciato, dopo un viadotto e una stazione, imboccheremo la galleria più lunga (circa 2 Km) che ci farà cambiare panorama, proiettandoci nella Valnerina. Un susseguirsi di tornanti, viadotti e gallerie, molte delle quali in curva (una elicoidale vedi foto) ci faranno vivere tutta la maestosità di una ferrovia alpina nel cuore della verde Umbria (viene chiamata “Il Gottardo del centro Italia). Arriveremo nel pomeriggio a Sant’Anatolia di Narco, piccolo paese all’inizio della stupenda Valnerina dove potremo riposarci per poi prendere l’autobus.
Cammineremo sulla massicciata, i classici sassi della ferrovia, che sono insieme alle gallerie e ai ruderi di alcune stazioncine gli unici sopravvissuti di una ferrovia che oramai è solo un esempio di archeologia ingegneristica.
Lunghezza 20 km – Altezza max 627m – min 289m – Partenza 334m – Arrivo 289m – Dislivello totale 338m
Difficoltà: E (6-7 ore di cammino) — Lungo il percorso non c’è acqua.
Il percorso è una traversata della montagna non frazionabile, con luogo di partenza ed arrivo diversi.
E’ adatto a tutti, purché allenati a camminare per 20Km sui classici ciottoli della ferrovia.
Obbligatori scarponi da trekking ed adeguato abbigliamento per la protezione dal vento, dalla pioggia e dal sole.
All’interno delle gallerie la temperatura è decisamente più bassa quindi provvedere con adeguato abbigliamento.
Da portare:
vestiti di ricambio da lasciare sull’autobus
lampada a batteria preferibilmente frontale (per le gallerie)
pranzo al sacco e acqua
Partenza ore 7:00 con autobus dal Palazzetto dello Sport a Pian di Massiano, dietro la stazione del Minimetro.
Per i non soci verrà attivata l’assicurazione obbligatoria al costo di 5€.
I direttori si riservano la facoltà di andare con auto proprie nel caso non si raggiungesse un numero di quote sufficienti per il noleggio dell’autobus.
Per motivi assicurativi i soci dovranno portarsi all’escursione la tessera CAI con il bollino del 2010.
Per informazioni rivolgersi:
ogni giovedì dalle 21,30 alle 23,30 al Gruppo Speleologico C.A.I. Perugia – Via Santini, 8 (zona Elce) -
PERUGIA – tel.: 075 584 70 70 / e-mail: gruppo@speleopg.it
Marco 347.63.15.992 o Letizia 347.67.44.640
Le iscrizioni si chiuderanno venerdì 28 maggio 2010 (ore 18.30 – 20.00) presso la sede CAI di Via della Gabbia.
Trovate il volantino qui
