Area 150

marzo 18th, 2011 by filippo

Ieri alcuni di noi hanno trovato uno splendido pasaggio in fondo ai cunicoli del vento all’ interno della grotta di monte cucco che porta in una zona completamente inesplorata ed a dir poco enorme. Alcuni di noi gia hanno iniziato ad esplorare ma dalle prime impressioni risulta veramente vastissimo. Chi volesse avere altre informazioni puo’ chiamare o contattare il gruppo speleo di perugia.L’esplorazione dell’ “ area 150″ e’ impegnativa .

Faggeto tondo ora è una traversata!

agosto 26th, 2009 by admin

Questa mattina una squadra del Gruppo Speleologico C.A.I. Perugia composta da Roberto Cataluffi Baldi, Massimiliano Crescimbeni, Matteo Moriconi, Davide Volpini e Stefano Romani ha ottenuto l’ennesimo risultato di rilievo per la speleologia umbra: è stata scoperta una nuova via d’accesso alla storica grotta di Faggeto Tondo sul Monte Cucco.
Complimenti ai ragazzi!
Qui di seguito il link all’articolo di TrgMedia che per primo a pubblicato la notizia: http://www.trgmedia.it/n.aspx?id=32133

Da Roberto Pettirossi

luglio 9th, 2007 by admin

Alle 8 di mattina il e Marcello ci incontriamo a Santa Anatolia di Narco.
stranamente io sono in anticipo, sulle note del Don Chisciotte di Guccini lascio la mia auto per quella di Marcello.
Si chiacchiera e si scherza pensando a quello che c’è in programma.
una bella calata, dal monte sopra Pian Delle Melette vicino all abitato di Caso, a sud del Coscerno.
Su un bel pezzo di Daniele Silvestri, eccoti Marcello che ti ferma l’auto e scendendo inforca il binocolo:
Il Punto è la!
Guardo un po’ incredulo e dico, se è una grotta è un freatico della madonna, diametro di 4 metri di forma circolare.
al centro si intravedono dei rami secchi ma non si capisce.
decidiamo di scendere sin al pian delle melette e poi alle 9 siamo pronti a salire.
con noi una buona dose di entusiasmo, 50 metri di corda da 9, cordini una decina di moschettoni, sacca d’armo, fix placchette e il trapano acqua e un po di carta igienica.
Non uno ma 2 GPS sa com’è, siam gente precisa.
I GSP non ci serviranno poi a molto, infatti Marcello già aveva fatto il sentiero e lo ricordava piuttosto bene, tanto che alla cena del battesio di Alexander Volpini mi confidò: << Roby ti porto sulla pianta dove fare la calata>>.
E cosi è stato, di come abbia fatto, il resto spetta a lui spiegarlo.
Pian delle melette: coordinate del mio GPS 0324397 4730364 quota 608 mt s.l.m. errore 4 mt
Punto calata 0325379 4729079 quota 1078 mt errore 8 mt
Sia parte su questo sentiero e quasi subito si incontra una volpe spiaccicata, una volpe spiaccicata, un cattivo presagio potrebbe pensare qualcuno , ma noi non ci facciamo impressionare e si procede,passando sotto costoni rocciosi, in un ripetersi di valloni e fossi giungiamo prima ad un bel specchio di faglia lungo un ottantina di metri e alto 6/7 metri e poi finalmente si arriva all’albero secco.
Ci si prepara, poi Marcello concede a me il piacere di calarmi.
Arrivato sul buco spetta a me dare la notizia che che non c’è nessuna grotta è probabilmente un nido di un aquila o qualche grosso rapace., probabilmente disabitato.
Contenti e un po’ delusi facciamo sosta vicino alla faglia vista all andata, e appena ripartiamo mi accorgo che nel sentiero dove Marcello è appena passato un bastone di colore grigio si muove e si snoda <> non riesco a dire altro, un serpente lungo una metrata di un grigio spettrale si stava allontanando con tutta calma tanto che Marcello tornato sui suoi passi lo sposta con le sue racchette. Ripreso dallo spavento riscendo e alla base vengo informato da Marcello che c’è un altro nido di aquila.
Andiamo a vederlo dal basso ed è più intrippante dell’ primo con un avvicinamento ancora più complesso.
Si decide di rimandare, nel ritorno verso casa sento Nilio Conti, e la sera Budassi nidi erano già stati violati dall’uomo. e quindi un po’ di enfasi scende, finché non arriva la notizia di un terzo nido o probb. grotta..

Se qualcuno di voi sa qualcosa scriva pure.
Li vicino c’è la grotta dei frati di cui spero Marcello spero mi fornirà le coordinate. e in cima al monte esiste un androne di difficile accesso, dove c’è un monastero.
In futuro torneremo sulla zona

Speleoponneso 2002

novembre 9th, 2004 by admin

Sempre grazie a Marchesino, abbiamo il resoconto dell’esplorazione del GSCAIPG in Grecia nel 2002.
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Aggiornamento legge “Parco Gola della Rossa e di Frasassi”

novembre 5th, 2004 by admin

Aggiornata la legge regionale che regola l’ingresso alla Grotta della B.V. di Frasassi – Mezzogiorno, alla Grotta del Fiume e alla Grotta del Vernino. Dal 15 novembre al 15 marzo e dal 1 giugno al 31 agosto l’accesso è regolamentato.
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